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Il
programma 2008
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tutte
le attività dell'Associazione sono riservate in modo
esclusivo ai soli associati in regola con il versamento della
quota associativa 2008.
Le
attività di Terre del Maestrale sono organizzate e
gestite direttamente dagli Associati, con l'esclusione di
attività di particolare impegno e/o responsabilità
(trekking estivi e campus estivi per ragazzi) dirette da Guide
Escursionistiche abilitate dalla Regione Umbria.
Tutte
le Guide di Terre del Maestrale sono Soci dell'Associazione
Italiana Guide Ambientali Escursionistiche |
tesseramento
2008
per informazioni clicca qui
Gli
iscritti riceveranno via e-mail le proposte di uscita. Coloro
che le vogliano ricevere per posta possono consegnare 15
francobolli alla Segreteria all'atto dell'iscrizione |
Programma escursioni a piedi
Le date esatte delle uscite sono preavvertite da e-mail alla fine del mese precedente. L'e-mail conterrà informazioni dettagliate sullo sviluppo dell'uscita, l'impegno richiesto, l'abbigliamento necessario, gli orari di partenza e rientro e i luoghi di incontro. La propria presenza alle uscite domenicali andrà preavvertita telefonicamente (basta un sms) o via e-mail al direttore di escursione, il cui cellulare è indicato a seguito del nome, entro e non oltre il venerdì sera precedente. I partecipanti devono comunque lasciare il proprio cellulare al direttore di escursione. In questo modo i direttori di escursione, in caso di forte partecipazione, potranno chiamare un altro accompagnatore ad aiutarli, in caso di partecipazione troppo bassa potranno decidere se annullare o meno l'uscita. |
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dom. 2 marzo
Tradizionale Ciaspolata di apertura in Val di Canatra, con salita al Veletta
uscita aperta a soci e non soci
dir.: Gae Marco Fazion – Aen Silvio Piorigo (3485216981) info@terredelmaestrale.org
diff. E |
Aprile
Monte Solenne dall'Abbazia di San Pietro in Valle alla cima del Solenne
dir.: Gae Marco Fazion – Aen Silvio Piorigo (3485216981) info@terredelmaestrale.org
diff. EE |
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Aprile
Le meraviglie nascoste delle montagne Eolie: Cesi Si Racconta che all’interno della montagna più alta delle Terre Arnolfe risieda Eolo, il padrone dei venti, e tra le rocce a volte se ne sente il respiro...
dir. Aen Valerio Chiaraluce (0758948617) tular@email.it
diff. E |
Maggio
La valle del Tescio. Fra mulini, torri e ponti seguendo il torrente.
dir.: Aen Gabriele Mueller-Heffter (3339092239) e Diego Veneziani asinisardi@yahoo.de
diff. E |
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24 Maggio
Sasso Borghese: La cima nascosta del Parco
in occasione della giornata Europea dei Parchi, uscita aperta a soci e non soci dir.: Gae Marco Fazion (3473782818) info@terredelmaestrale.org
diff. E |
Giugno
Creste del Redentore e Lago di Pilato una grande classica, che non si scorda mai...
dir.: Aen Stefano Taini (3471883109) stefano.taini@gmail.com
diff. EE |
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29 Giugno - 5 Luglio
Campus estivo per bambini e ragazzi sui Monti Sibillini
dir.: Gae Marco Fazion (3473782818) e Riccardo Schiavo (3473782818) info@terredelmaestrale.org |
Agosto
Il Cammino degli Angeli tratto Roma – Assisi
Partenza da Roma sabato 9 agosto 2008 Arrivo ad Assisi il mercoledì 20 agosto
dir. Gae Marco Fazion (3473782818) e Aen Silvio Piorigo info@terredelmaestrale.org
direzione tecnica Fsnc – Roma |
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Agosto
Il Cammino degli Angeli tratto Tre Santi (Assisi - Roccaporena di Cascia)
Partenza da Assisi sabato 23 agosto 2008 Arrivo a Roccaporena venerdì 29 agosto 2008
dir. Gae Marco Fazion (3473782818) e Aen Silvio Piorigo info@terredelmaestrale.org
direzione tecnica Fsnc - Roma |
Settembre
Gole dell'Infernaccio e sorgenti del Tenna In un paesaggio dantesco, risalendo il Tenna sin nel cuore del Parco dei Sibillini
dir.: Marco Fazion – Silvio Piorigo (3485216981) info@terredelmaestrale.org
diff. E |
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Ottobre
Traversata di Monte Tezio, la montagna di Perugia. ... storia, leggende e non solo...
dir.: Aen Diego Veneziani (3331289600), Gaia Belvedere, Gian Piero Zurli.
d.veneziani@comune.perugia.it
diff.:E |
Novembre
da definire
uscita di chiusura con cena finale
diff.:T |
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Abbreviazioni usate:
dir: direttore/i di escursione
Gae: Guida ambientale escursionistica. E' una figura di accompagnatore professionale qualificato a seguito di esami dalla Regione di appartenenza, che può accompagnare in natura, in tutto il mondo, escursionisti e turisti.
Aen: Accompagnatore Nazionale di Escursionismo. E' una figura di accompagnatore volontario, qualificato a seguito di corso ed esami dalla Federazione Italiana Escursionismo, che può accompagnare in natura, in tutto il mondo, i soli soci di gruppi affiliati alla Federazione. |
| Scala delle difficoltà escursionistiche |
| T |
(turistico) Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti. Richiedono comunque attrezzatura adeguata e una certa preparazione fisica alla camminata. Generalmente svolgono in poche ore di cammino, con dislivelli contenuti. |
| E |
(Escursionistico) Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure si tracce di passaggio in terreno vario (pascolo, detriti, pietraie). Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni. Possono svolgersi su pendii ripidi; richiedono una certa esperienza e conoscenza del territorio montuoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamenti adeguati. |
| EE |
(Escursionisti Esperti) Si tratta di itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido. Terreno vario, anche a quote relativamente elevate. Possono richiedere un ottimo allenamento a causa di dislivelli impegnativi, o sviluppo chilometrico notevole, o entrambi. Necessitano: di passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. |
(liberamente adattata da G.Buscaini, Guida ai Monti d’Italia – Monte Rosa, Club Alpino Italiano e Touring Club Italiano, Milano, 1991)
Programma escursioni in mountain bike
tutte le uscite sono dirette dall'Aen Stefano Taini (3471883109) stefano.taini@gmail.com |
dom. 27 Febbraio
Parco regionale del Trasimeno A cavallo tra l'Orvietano e il Trasimeno: i dolci colli tra Paciano, Panicale e S. Arcangelo
35 km - 600 m dislivello
diff: MC |
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Marzo
Monte Tezio sul Monte di Perugia alla riscoperta di antiche strade e tradizioni umbre
25 km - 700 m dislivello
diff: BC |
Aprile
Parco nazionale delle foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna Monte Tiravento, i crinali calanchivi e il sentiero degli Alpini
55 km - 1600 m dislivello
diff. OC |
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Maggio
Parco regionale del Monte Cucco Le foreste, le acque, i paesaggi di un Monte straordinario
45 km - 1700 m dislivello
diff. OC |
Giugno
Parco Nazionale dei Monti Sibillini Anello dei 3 piani di Castelluccio di Norcia durante la spettacolare fioritura
34 km - 200 m dislivello
diff.TC |
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Ottobre
Parco regionale del Monte Subasio Subasio, un monte di magia, religione, storia
25 km - 400 m dislivello
diff. C |
Definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente, secondo la seguente didascalia: |
| TC |
(turistico) percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile |
| MC |
(per cicloescursionisti di media capacità tecnica) percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce…) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole |
| BC |
(per cicloescursionisti di buone capacità tecniche) percorso su sterrate molto sconnesse o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici) |
| OC |
(per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche) come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli |
Per "sconnesso" si intende un fondo non compatto e cosparso di detriti; si considera "irregolare"
un terreno non scorrevole segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti.
Alle sigle può essere aggiunto il segno + se sono presenti tratti significativi con pendenze sostenute.
Per completezza, la scala proposta indica una quinta classe di difficoltà:
| EC |
(massimo livello per il cicloescursionista... estremo! ma possibilmente da evitare in gite sociali) percorso su sentieri molto irregolari, caratterizzati da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico |
Quest'ultima classe è volutamente riportata a parte, in quanto si è stabilito di non prevedere
questo tipo di difficoltà per attività sociali ufficiali e divulgate, nel senso che non prendiamo in considerazione percorsi con difficoltà di tipo trialistico, per quanto singoli ciclisti possano effettuarli.
A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, si fornisce una casistica per agevolare
la determinazione della sigla, ricordando che per "sconnesso" si intende un fondo non
compatto e cosparso di detriti; si considera "irregolare" un terreno non scorrevole
segnato da solchi, gradini e/o avvallamenti.
| TC |
(turistico) percorso su strade sterrate dal fondo compatto e scorrevole, di tipo carrozzabile: rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate…) |
| MC |
per cicloescursionisti di media capacità tecnica) percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare (tratturi, carrarecce…) o su sentieri con fondo compatto e scorrevole: tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbiti o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongano precisione di guida. |
| BC |
(per cicloescursionisti di buone capacità tecniche) percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici): strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile, e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio |
| OC |
(per cicloescursionisti di ottime capacità tecniche) come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli: mulattiere e sentieri dal fondo sconnesso ed inconsistente, caratterizzati da detrito abbondante e grossolano, penalizzante la progressione, con presenza di frequenti ostacoli anche instabili (es. grossi ciottoli non fissati al terreno) oppure di ostacoli compositi e in rapida successione, che richiedono grande precisione di guida, buone doti di equilibrio e ottime capacità di conduzione a bassa velocità, senza peraltro la necessità di dover applicare tecniche trialistiche |
Per completezza, la quinta classe di difficoltà EC: (massimo livello per il cicloescursionista... estremo!
ma possibilmente da evitare in gite sociali) riguarda i percorsi su sentieri caratterizzati
da gradoni e ostacoli in continua successione, che richiedono tecniche di tipo trialistico,
ottime doti di equilibrio e di destrezza.
Quando si partecipa ad un'escursione SI DEVE OBBLIGATORIAMENTE:
1) Montare camere d'aria nuove, o sostituire/rabboccare il liquido nei tubeless
mi spiego meglio: Sostituire la camera d'aria significa anche accertarsi che non ci siano rimanenze di spine nel pneumatico che poi allargano il buco o saltano via proprio durante l'uscita ufficiale. Idem per i tubeless.
1bis) di conseguenza: E' obbligatorio avere montate le strisce antiforatura o avere il liquido nei tubeless
2) La bici deve essere controllata e a posto
le rotture spesso avvengono senza il minimo preavviso, però è sempre bene fare un piccolo tagliando prima di ogni uscita ufficiale
3) Dare la precedenza a chi è più veloce, non superare MAI il direttore d'escursione che terrà un'andatura consona al percorso.
In particolar modo sui single track dovremmo partire a seconda delle capacità/velleità velocistiche di ognuno. Mi rendo conto che questo non sempre è possibile, per cui può accadere che ci sia chi fa da "tappo" sia in salita, che in discesa. Quando il tappo è così evidente, dobbiamo far passare.
4) IMPORTANTE: Controlliamo l'andatura
Una gita fuori porta è sempre un evento piacevole. Non prendiamo rischi inutili in discesa e non ci ammazziamo in salita. Non si va a fare corse o dimostrazioni di bravura!
Vorrei che queste nozioni fossero apprese da ognuno di noi e non doverle ricordare ogni volta che facciamo un uscita
il direttore di escursione
Aen Stefano Taini |
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